Archive for the ‘Religione’ Category


La Bibbia Vangelo di Matteo (capitolo 2 versetto 1,23)

Dic 2, 2008 Author: Enrico Nuzzo | Filed under: Religione

La visita dei Magi

Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda:
da te uscirà infatti un capo
che pascerà il mio popolo, Israele.
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Fuga in Egitto e strage degli innocenti

Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama,
un pianto e un lamento grande;
Rachele piange i suoi figli
e non vuole essere consolata, perché non sono più.

Ritorno dall’Egitto e dimora a Nàzaret

Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e và nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino». Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d’Israele. Avendo però saputo che era re della Giudea Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nazaret, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

LA FEDE E I SANTI

Nov 28, 2008 Author: Enrico Nuzzo | Filed under: Religione

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Caro Enrico, 

spesse volte facendo dei ragionamenti utili e sensati, come per esempio sull’esistenza di Dio, di devo dire la verità, le tue parole suscitano interesse e  spronano a ragionare, perché dove non arriva la logica arriva la razionalità.!

Uno di questi ragionamenti batte sulla devozione di alcune persone sui santi e non su Dio, che è il motore principale  della nostra stessa vita. Sono pienamente d’accordo con te, ma ti rispondo subito che è vero che si confonde la figura del santo con quella di Dio.

I Santi sono creature, uomini, creati dal creatore che hanno compito ben preciso, quello che con il suo esempio spronino gli uomini ed avvicinarsi a Dio, a cambiare stile di  vita. 

Si basti pensare a Madre Teresa di Calcutta, la quale diceva “Io sono uno strumento nelle mani di Dio”,  San Pio che tutti preghiamo e veneriamo”io faccio tutto per Dio, per la gloria del vangelo”.

Allora non è sbagliato pregare i Santi, ma guardiamo l’intenzione dei Santi, a San Francesco una notte di agosto gli apparve Gesù, che gli chiese di riparare le colonne della sua chiesa, di portare nel mondo l’annuncio del vangelo.

Maria la mamma di Gesù, ella apparendo ai tre pastorelli disse, “ per stabilire la pace sulla terra Dio vuole la devozione al mio cuore Immacolato, per fare ciò dovete pregare e fare penitenza”.

Concludo nel dire che tutto concorre per il bene dell’umanità, e tutto ruota intorno alla stella polare, al Sommo Creatore che ha mandato sulla terra il suo unico figlio.                                                                                               

                                                                                                                      Peppino Paolo

Razionalità e Fede

Nov 19, 2008 Author: Enrico Nuzzo | Filed under: Religione

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I Giovani e la fede?

Noi ragazzi siamo abituati ad avere un rapporto indifferente con la religione, come se fosse una concezione che non ci riguarda, forse perché il mondo è pieno di attrattive e per cui non abbiamo nemmeno il tempo per pensarci. Il più delle volte si passa molto tempo per cose futili, e  magari non ci fermiamo mai per riflettere sulla nostra vita, poi ci si chiede oggi perché c’è infelicità, insoddisfazione! Una risposta c’è l’ha data il grande Papa Giovanni Paolo nell’anno giubilare 2000, rivolto ad mare di giovani a Tor Vergata,”aprite le porte a Cristo,anzi spalancatele! È lui il vero maestro, l’amico, il fratello per condividere i momenti della giornata. Mi piace spesso ricordare queste parole, perché sono invito a dare una svolta alla nostra vita, a cambiare. Un suggerimento?Iniziamo a partecipare alla messa della domenica, infatti è li che incontriamo Cristo, un’ora in chiesa la domenica rafforza la nostra quotidianità, ci dà suggerimenti per il nostro futuro. E’ bene è normale divertirsi, seguire le mode vivere gli amori le passioni, ma non ci facciamo condizionare,”l’uomo è un animale che ragiona, quindi mettiamo in atto questa razionalità, infatti il filosofo Cartesio sosteneva la teoria del “Cogito Ergo Sum”, se vivo penso e ragiono, per cui dobbiamo avere un punto di riferimento, una guida, oltre a quello  della famiglia. Gesù chiedeva ai discepoli di essere sale e luce , cioè date sapore e significato al mondo, Non dico di essere come gli apostoli, ma di dare sapore e gusto alla nostra vita, o almeno di portare un po’ di senso in questa società. Ve lo auguro di cuore .                                                                                                          Paolo Giuseppe