Archive for Gennaio, 2008


La Delusione

Gen 13, 2008 Author: Gatto | Filed under: Politica

Ognuno di noi durante le campagne elettorali (Politiche, Amministative ecc.), pone la propria fiducia in qualcuno che lo dovrebbe rappresentare, o per lo meno condividere lo stesso ideale politico, ma poi tutto ciò viene sistematicamente offuscato o addirittura cambiato (si cambiano gli ideali, si cambiano le promesse ecc.), si cambia soprattutto a causa dalla bramosia del potere e dal ruolo di essere sempre al centro dell’attenzione.

Per cui gli elettori che hanno posto fiducia in qualcuno molto spesso si sentono delusi e cosi nascono gli “IGNAVI” come li avrebbe definiti il Sommo Poeta cioè coloro che sono ” senza infamia e senza lode”.

Le persone si allontanano dalla Politica, infatti crescono le percentuali di assenteismo che si registrano ad ogni tornata elettorale, in più sono critiche nei confronti di chi amministra la Cosa Pubblica anche se non si sono espresse con un loro consenso elettorale.

Allora dove andrà a fine la Società, chi ci governerà, visto che le nuove generazioni si allontanano e non si integrano nel tessuto sociale.

I Pannini del Autogrill

Gen 9, 2008 Author: Arkin | Filed under: Senza categoria

Cari Amici
anche quest’oggi il tuo blog preferito ti offre in allegato un utilissimo gadget editoriale: la prima e unica enciclopedia dei panini dell’Autogrill.

Premessa: molti anni orsono, il direttore marketing dell’Autogrill ebbe la bella pensata di dare i nomi ai panini. Nulla di originale, ci avevano già pensato in molti prima di lui, ma vuoi mettere quanto sia piacevole chiamare un panino per nome? Un conto è domandare “un panino al salame”: incute tristezza. Tutt’altro è dire “mi dia l’Olivia“, “mi riscaldi la Lunotta“. Un tozzo di pane farcito ha molto più fascino quando lo chiami per nome, specie se lo devi pure pagare la bellezza di 4 euro. Anche se i nomi creativi non c’entrano niente, sono lì solo per colore. Di seguito non solo approfondiremo meglio questo aspetto cruciale, ma analizzeremo nel dettaglio le diverse nature dei nostri simpatici amici commestibili.

Fattoria
Ingredienti assemblati a casaccio: pane di Altamura, speck, formaggio francese.
Insomma, dove diavolo stava questa fattoria, in Puglia, nel Sud Tirolo o in Francia? E poi: formaggio francese: Ma andiamo, non puoi prenderci in giro in questa maniera, “formaggio francese” non significa nulla, di formaggi francesi ne esistono centomila tutti diversi fra loro. E’ come dire “salume italiano”, “ortaggio spagnolo”. Quale salume, quale ortaggio, perdìo? Quale formaggio francese? Adesso devi dircelo.
Contestatissimo dai clienti, il Fattoria viene periodicamente ritirato dai mercati pur di evitare rivolte.

Ischia
Melanzane grigliate, zucchine anch’esse grigliate, pomodoro, lattuga. Il tutto ricoperto da salsa agli asparagi.
Nuovo prodotto di punta completa la serie dei panini ispirati a località balneari campane dopo il Capri e il Positano. Pensato per deboli di stomaco (si fa per dire) e donne, che in genere prediligono la verdura. Ribattezzarlo Vegetariano sarebbe più onesto, ma meno ingannevole, e quindi.

Ulisse
Provolone dolce, pomodoro, praga, pasta di tonno.
Aridaje. Perchè si chiama Ulisse? Non si sa. Forse per via del tonno, che ricorda il mare e quindi i navigatori: ma allora il praga? Ulisse visitò anche Praga?  E il provolone? Ulisse in barca mangiava il provolone?

Panchito
Sorta di calzone ripieno di spezie, peperoni rossi, e – poteva mancare? - salamino piccante.
Andava di moda il Tex-Mex, e infatti ecco comparire il simpatico Panchito. Poi la moda passò, i camionisti si sentivano male, e lui fu eliminato dai banconi a furor di popolo.

Apollo
Banale panino con la cotoletta - qui però essa è gialla, ma di un giallo acceso, quasi innaturale.
Anche in questo caso sfugge il motivo del nome: Apollo dio della carne impanata? Apollo milanese? Non risulta.

Rustichella
Pancetta affumicata, provola, origano (?) come se piovesse.
Il re dell’autogrill. Ha l’aria nutriente, roba per stomaci robusti. Riempie la pancia più degli altri ed è quindi ideale per lunghi viaggi senza troppe soste. Nome agreste, femminile, spiritoso, quasi volesse adescare l’incauto avventore, quasi sempre maschio.

Icaro
Crudo, robiola, rucola.
Ancora una volta sfugge l’accostamento nome-ingredienti. La rucola e la robiola ti fanno venire in mente un tizio greco che vola? A me no. Forse il sig. Autogrill intendeva proseguire la serie dedicata alla mitologia e la parola Icaro – corta, riconoscibile all’udito delle cassiere, si prestava.

Rimini
Mezza porzione di piadina romagnola,
Piadina è la sua vera identità, in una versione industrializzata e ridotta. Sul piano del marketing Rimini funziona meglio: evoca spiagge, allegria estiva, il grand hotel di Fellini, le cabine, l’Acquafan (e la piadina, certo).

Camogli
Focaccia, cotto, emmental.
Qui siamo ai limiti del penale. Camogli è un magnifico borgo sul mare, il Camogli invece rappresenta oramai quasi un luogo comune della malinconia gastronomica, quasi una barzelletta. Sinonimo di pranzo in piedi mal digerito: “Ho mangiato un Camogli per strada!” “Uh, mi spiace, stai bene?.”
Dovrebbe simboleggiare la cucina genovese, da cui la presenza della focaccia: passi per il cotto, ma perché dentro ci devo trovare l’emmental svizzero, diobonino? Perché non il pesto, o un pesce? Mistero.

Ecco fatto, mi pare ne rimangano altri, e senz’altro vi sono refusi, però la memoria non m’aiuta, e in più comincio a sentire una leggera nausea.

Se qualcuno vuole contribuire, ben venga.