Archive for Dicembre, 2007


Natale sotto una Luce Diversa

Dic 21, 2007 Author: Arkin | Filed under: Senza categoria

Una mattinata nebbiosa, dove sembrava che goccioline di pioggia, si fossero dimenticate di depositarsi a terra e fossero rimaste in sospensione. La temperatura era molto bassa e la piccola Clarisse, uscì di casa con in mano un piccolo cofanetto di latta ,nascosto sotto braccio.

Nonostante , la giornata non fosse delle più belle, la piccola era gioiosa, e si immerse in giro per la città, osservando con cura tutti i negozi, schiacciando il naso contro la vetrina per osservare meglio ogni cosa.

Giunse davanti ad una oreficeria e rimase esterrefatta, da una collana, con delle pietre azzurre e lucenti che la ammaliarono.

Un pò titubante ma fiera della scelta entrò nel negozio, dove il gioielliere seduto al banco era indaffarato in un lavoro di millimetrica precisione. Si arrestò immediatamente , nel sentire la campanella che avvisava dell’entrata di un cliente. Rivolse lo sguardo con il suo monocolo di precisione verso la porta ed osservò entrare quella bambina, e la salutò con un buongiorno molto rispettoso..

La bambina , indicò con la mano quel collier, con quelle bellissime pietre e disse: -“Vorrei fare un regalo a mia sorella e penso che quello sarebbe il regalo per lei: ha degli occhi azzurri come quelle pietre e sarei felicissima di poterglielo regalare proprio oggi per il suo compleanno. “ – la bambina sembrava imbarazzata , ma pensava che sarebbe stato il regalo adatto alla sorella, quindi proseguì con la sua intenzione:-“Da quando è morta mia mamma , si è presa cura di me ed è sempre stata una seconda mamma per me…” .

La bambina alzò lo sguardo per incrociare lo sguardo del gioielliere, che le chiese:-“Ma hai i soldi per pagare quel regalo?

Clarisse si accinse al banco, tirò fuori il suo cofanetto e lo aprì, versando il contenuto sul banco: qualche biglietto, pochi spiccioli, delle conchiglie qualche fotografia , alcune biglie, e tanti sassolini colorati.

E’ tutto quello che ho!” rispose la bambina,

Il negoziante silenziosamente, si allontanò e tornò con della carta lucida dorata decorata da tante stelline rosse, confezionò quella catena di pietre azzurre e diede il pacchetto alla bambina, che felicissima, si allontanò.

Passata qualche ora, entrò nella gioielleria, una splendida ragazza dai capelli dorati e degli occhi azzurri, che estrasse il pacchetto dalla borsa e lo depositò su banco dicendo:-“Deve scusarmi, ma questo pacco, mia sorella dovrebbe averlo preso qui…. Sono venuta a riportarlo”

“Sì!” rispose il negoziante, -“ la sua sorellina lo ha preso qui ed è il regalo per lei, che oggi è il suo compleanno”

“Sì, ma mia sorella non può permettersi un regalo simile, non vorrei che abbia combinato qualche guaio per questo” si scusò la ragazza.

Il gioielliere raccolse con delicatezza le mani della ragazza , visibilmente imbarazzata e disse:-“ No, sua sorella l’ha pagato ed è il dono per lei: lo merita …”

La ragazza interruppe il discorso del gioielliere, continuando ad affermare:-“Ma è piccola e non può farmi questo regalo! La prego , lo riprenda ”

Il gioielliere guardò negli occhi la ragazza e disse :-“ Ci sono due buoni motivi per cui desidero che questo regalo sia suo.

  • Il primo è che la sua sorellina, per quanto piccola non abbia mentito in nulla.
  • Per secondo, ha dato tutto ciò che aveva di più caro per poterle fare questo omaggio.

Lo riprenda: è suo!”

La ragazza rimase sorpresa continuando a ripetersi silenziosamente:-“E’ bellissima, ma non so se riuscirò ad accettarla…. Non può permetterselo , con ciò che ha la mia sorellina…”

Il gioielliere che aveva inteso i pensieri della ragazza , rispose:-“ E’ ormai Natale e si renda conto che ha una sorella capace di dare tutto quello che ha per premiarla. Lei non se ne sarà resa conto, ma sono veramente poche le persone capaci di un simile gesto!”

La ragazza sollevò lo sguardo e sorrise dicendo:-“ Le manca solo un abito rosso ed una slitta con le renne …” , poi ringraziò , riprese il pacchetto e si allontanò.

Natale e il Dilemma dei Regali

Dic 20, 2007 Author: Arkin | Filed under: Sociale

Il Natale è ormai alle porte e sei preoccupato perché non riesci a trovare il regalo giusto per tuo fratello che non legge, non ascolta musica e ha già sei cellulari?

  • La ricerca dei guanti di ciniglia da regalare a tua cognata ti indispettisce?
  • Il solo pensiero di sprecare i prossimi sabati e domeniche nel traffico delle feste per spostarti da un negozio di candele all’altro ti ripugna?
  • L’idea di dover trascorrere ore ed ore tra mercatini affollati e venditori di angeli di legno ti disgusta?

Ebbene, rallegrati: la soluzione al problema esiste!

Ed è semplicissima, quasi scontata. E’ sufficiente astenersi dal fare regali. Non dico far regali intelligenti, rispettosi dell’ambiente o equosolidali. Stiamo parlando di una misura ancora più drastica. Ossia: non regalare una mazza.

Vuoi mettere l’umiltà francescana del mero presentarsi a mani vuote?
L’ammirabile modestia del limitarsi a ricevere senza ricambiare?

E questo, senza mostrare pudore, ma vantandosene. Non lo facciamo per tirchieria, figuriamoci, guai a chi solo osa pensarlo. Per giustificarci sarà sufficiente sfornare luoghi comuni a caso del tipo “è che siamo orgogliosi oppositori di un consumismo immorale che da troppi anni contribuisce a svilire la vera spiritualità religiosa natalizia per sua storica, natura povera e priva di sfarzo eccetera eccetera eccetera” .

Ma se i parenti preferiscono adeguarsi al malcostume commerciale, e persistere a donarci oggetti o (peggio) soldi, ebbene: facciano pure.
Pur di non offenderli, accetteremo.

Zeppole Napoletane (Dolce Natalizio)

Dic 8, 2007 Author: Gatto | Filed under: La Ricetta della Nonna

Difficoltà: Media
Tempo Richiesto (in minuti): 60
 

Ingredienti (per 4 persone):

1 bicchiere di farina,

1 bicchiere d’acqua,

 sale,

1 bicchierino di cognac,

olio,

zucchero.
Preparazione: Mettere un bicchiere d’acqua e il cognac in un pentolino e portarlo a bollore. Misurare con lo stesso bicchiere la medesima quantità di farina e buttarla nell’acqua quando bolle. Girare energicamente per evitare che si formino grumi e lasciar cuocere sino a quando la pasta si staccherà dal tondo del pentolino. Ungere d’olio il piano lavoro e rovesciarci sopra il composto. Lavorare la pasta pestandola un poco e piegandola su se stessa per parecchie volte sul tipo della sfoglia. Fare poi un rotolino poco piu grosso di un dito e tagliarlo ogni quindici centimetri circa. Congiungere le due estremità così da ottenere delle ciambelline ovali oppure a forma di otto e metterle a friggere in olio bollente sino a che non si saranno dorate. Cospargere di zucchero le zeppole prima di servire.
Vino Consigliato: Moscato

Filastrocca dei Numeri

Dic 8, 2007 Author: Gatto | Filed under: Pensieri di Bambini

C’è lo Zero rotondetto, che saltella sopra il letto;

C’è l’Uno magrolino che può entrare in un camino;

C’è il Due un poco storto che dovunque io mi porto;

C’è il Tre con due gobbette che di piangere non smette;

C’è il Quattro a seggiolina che si tuffa in piscina;

C’è il Cinque assai panciuto che beve pioggia con l’imbuto;

C’è il Sette a braccia aperte che a fare piroette si diverte;

C’è l’Otto grassottello che galoppa sul cammello;

C’è il Nove con un gran testone che ci canta una canzone.