Come dal detto “paese che vai, usanze che trovi”, e siccome di paesi e nazioni c’è ne sono a centinaia e raggiungerli per una visita risulta facile ed economico, è buona educazione tenere in considerazione alcune usanze, evitando cosi situazioni imbarazzanti.
Il Galateo del Viaggiatore
Così vicini, così lontani
Incomprensioni imbarazzanti possono succedere anche dietro l’angolo di casa nostra. Se pensate che non c’è niente di meglio che intingere burrosi biscotti nel tè delle 5, bloccatevi: a Londra (e in tutto il Regno Unito) vige un imperativo: non si “puccia” niente… in nessun liquido (dal tè all’uovo à la coque).
Se invece per voi il rito della scarpetta finale è irrinunciabile… tagliatevi la mano se siete sotto la Torre Eiffel, perché sul suolo francese è un vero tabù. In Spagna non c’è invece l’abitudine, ed è anzi maleducato, chiedere il bis della stessa portata.
In Australia, dove la cultura ha origini anglosassoni, fate attenzione invece al vostro atteggiamento alla cassa: posare i soldi del conto sul banco o sul tavolo è considerata una vera e propria offesa. Meglio depositarli direttamente sulla mano.
Se non ci stupisce che in Giappone sia praticamente vietato profumarsi, ci fa effetto che nell’occidentalissimo Canada il profumo infastidisca quanto una sigaretta, poiché inquina la naturale umanità. Se in treno qualcuno ci caccia per il nostro persistente Chanel n.5, meglio guadagnare l’uscita senza protestare.
Mancia sì o no?
Sempre a proposito di mance è giusto premettere che si tratta di un sistema complicatissimo e anche dove i compensi extra erano sconosciuti sono sbarcati insieme al turismo. «Laddove è gradita, il consiglio di massima è di non offrirla in modo sproporzionato (tenendo presente il salario medio mensile), per non umiliare chi ne beneficia» puntualizza la Ronchi della Rocca.
I londinesi non lasciano nessun sovrapprezzo ai tassisti: per loro sarebbe come lasciarlo al ferroviere del treno, per noi turisti… a discrezione. Neanche in Svizzera usa, ma chi la dà compie un anacronismo gradito.
In generale, nei paesi del Nord Europa il servizio è compreso nel prezzo (anche sui taxi) e non si aggiunge nulla. Pure nel continente australiano sono molto poco usate, anche in taxi (dove ricordatevi di sedere davanti insieme all’autista se viaggiate da soli).
Nei paesi ispano-americani, gli italiani sono conosciuto per le loro mance spropositate e un po’ cafone: l’importo giusto è del 10 per cento sul conto di bar e ristoranti.
Negli Stati Uniti la mancia è invece un obbligo perché dappertutto sul prezzo da pagare non viene mai incluso il servizio: regoliamoci sul 15 per cento e non abbiamo timore di scordarcene, qualcuno ce lo ricorderà sempre. Anche in Cina la mancia è sempre gradita, ma al bar, al ristorante o in albergo non dite mai “grazie”.
Un Commento for "Alcuni Consigli per chi Viaggia"
Salve a tutti,volevo aggiungere a proposito di comportamenti,che in tutti i paesi Islamici,in alcune zone dell’asia e anche i nativi Nordamericani,per apprezzare un pasto emettono una espulsione d’aria laringea (leggasi rutto);in Cina è buona norma lasciare qualche rimasuglio nel piatto,per far sembrare che eri sazio e che il cibo è stato abbondante.Inoltre posso confermare il fatto che in Canada tutti i tipi di profumo sono assolutamente malvisti,al contrario negli Stati Uniti è il naturale odore umano a dare fastidio.
A presto amici.
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